La Corale della Basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini in S. Angelo Lodigiano, composta da circa 30 coristi, è nata ufficialmente in occasione del Grande Giubileo del 2000 dalla fusione tra la Corale Santa Cecilia, antica istituzione fondata nel 1882, e la corale Santa Cabrini di più recente formazione, nata verso la fine degli anni Settanta: i due cori costituiscono però già un'entità unica dal 1998, sotto la guida del M°Carlo Rognoni. Dal 7 gennaio 2009, il direttore è il M°Albertomaria Piacentini Scotti.

Compito della corale parrocchiale è quello di animare le solenni celebrazioni liturgiche della Basilica; svolge inoltre degli apprezzati concerti in alcune occasioni dell’anno.
L'impegno per i coristi prevede, generalmente, una prova settimanale il martedì sera presso l'Oratorio San Luigi nella sala dedicata a Don Carlo Cerri. E' possibile una seconda sera di prove in occasione di appuntamenti particolari.
Le prove hanno inizio alle 21.15 e durano circa un'ora e mezza, nella quale, vengono ripassati o insegnati i nuovi brani con un approccio cosiddetto "voce per voce": il maestro cura una sezione, mentre le altre sono tenute a rotazione da alcuni coristi nelle vesti di "maestri collaboratori". Una volta imparate le singole voci, i coristi si riuniscono in un unico ambiente dove il brano viene assemblato sotto la guida del maestro Albertomaria Piacentini.
Non è richiesto (ma è sicuramente gradito) saper leggere la musica. La maggior parte degli attuali coristi non ha compiuto studi musicali, tuttavia la passione, la forza di una tradizione canora ultracentenaria (e la pazienza del maestro...) riescono a far raggiungere comunque risultati molto soddisfacenti.

Tra le figure più significative nella storia della corale spicca certamente quella del maestro santangiolino Giovanni Bracchi, direttore e compositore di brani pregevoli e molto apprezzati, scomparso purtroppo nel 1987.

In occasione dell’anno a ricordo del 125° anniversario di fondazione dell’istituto delle Missionarie del Sacro Cuore ad opera di Santa Francesca Saverio Cabrini, nata a S. Angelo nel 1850 e morta a Chicago nel 1917, grande missionaria nelle Americhe a favore degli italiani emigrati, la Corale della Basilica ha deciso di assumere ufficialmente il nome di “CORO MADRE CABRINI" in occasione del concerto di Natale del 19 dicembre 2004 in Basilica.

Ed ora... dedicato a tutti voi...

L'arte nella sua forma più alta non è un lusso superfluo, anzi:

proprio nel nostro tempo essa svolge un compito irrinunciabile.

L'arte della sua forma più alta mette a tacere i vaniloquenti,

dona raccoglimento ai distratti, profondità ai superficiali

e meravigliosa introspezione a coloro che vedono.

Creare e mettere a disposizione arte nella sua forma più alta,

anche nella celebrazione della liturgia,

nel culto dei misteri della Fede,

significa accompagnare dolcemente al Sacro:

essa è pertanto un servizio fatto alla Fede,

un'attività salvifica nei confronti del mondo.

(Ph. Harnoncourt)

 

 

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